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Cimiteri Monumentali in Liguria

Cimiteri Monumentali in Liguria

Il Cimitero di Staglieno è il più famoso tra i cimiteri monumentali in Liguria. Una passeggiata attraverso i suoi itinerari racconta la storia di Genova meglio di qualsiasi altro documento o reperto storico. È conosciuto per le sue dimensioni, le meravigliose sculture e per i personaggi illustri che vi riposano ed è indicato su tutte le guide turistiche che parlano di Genova e di Liguria. Ci sono però altri due cimiteri monumentali in Liguria che vale la pena di raccontare: Lavagna e Sanremo.

Da Levante a Ponente, l’arte funeraria in Liguria ha conosciuto un notevole sviluppo dopo l’emanazione dell’Editto di Saint Cloud anche per i territori italiani. Andiamo quindi alla scoperta del Cimitero urbano monumentale di Lavagna e del Cimitero Monumentale della Foce di Sanremo.

Cimiteri Monumentali in Liguria: Lavagna

Sulla collina alle spalle della Basilica di Santo Stefano, sorge il Cimitero urbano monumentale di Lavagna. Venne aperto ufficialmente nel 1810 e fu tra i primi in Liguria.
Varcando l’ingresso di questo luogo suggestivo, colpisce all’istante il contrasto tra il marmo bianco che si staglia sul blu del mare del Tigullio. Il panorama è disegnato dalle imponenti sculture e dalle guglie in stile gotico di molte cappelle.

Passeggiando tra il cimitero vecchio, nella parte bassa, e il cimitero nuovo, nella parte alta, si compie un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo.
Qui riposano lavagnesi di ogni ceto sociale: grandi famiglie, di uomini di mare o di commercio, ma anche lavoratrici e benefattrici, che hanno in qualche modo hanno contribuito allo sviluppo della città. Troverete anche il Monumento ai Caduti di Lavagna della Seconda Guerra Mondiale.

CImiteri monumentali in Liguria: Cimitero Monumentale di Lavagna
Il cimitero vecchio a Lavagna

Per il suo valore storico-artistico è secondo solo al Cimitero di Staglieno. Oltre alle sculture, sono di notevole pregio anche le cappelle: molti lavagnesi scelsero di ornarle con gli stessi marmi e le stesse decorazioni a soffitto delle loro dimore. Un modo per rafforzare il legame con la famiglia e la casa d’origine.

Lavagna e la scultura del marmo

Legati da sempre all’ardesia, gli abitanti di Lavagna divennero grandi maestri anche nella lavorazione del marmo. Ed è proprio nel Cimitero di Lavagna che è custodita la tradizione scultorea lavagnese.

A metà dell’Ottocento fu fondato l’opificio della famiglia Repetto, poi passato nelle mani di Tomaso Sanguineti. Sia i Repetto sia Sanguineti e i suoi allievi scolpirono molte delle tombe ornamentali del Cimitero di Lavagna, dove ancora oggi riposano.

Cimiteri Monumentali in Liguria: Sanremo

Poco lontano dalle vie del centro, una piccola oasi di pace profuma di pino ed è cullata dal mare: è il Cimitero Monumentale della Foce. Un museo a cielo aperto che racconta la storia cosmopolita di Sanremo tra Ottocento e la prima metà del Novecento.

All’epoca, la Città dei Fiori attraeva nobili e altoborghesi da tutta Europa grazie al clima mite (ideale per i soggiorni invernali e per curare malattie respiratorie), i suoi lussuosi alberghi, i tramonti sul mare e le passeggiate nei palmizi.
Molte di queste famiglie aristocratiche, così come medici, inventori, botanici, scrittori ed artisti scelsero poi Sanremo come residenza finale. Ed è proprio grazie a questi personaggi illustri che si deve la creazione di vere e proprie opere d’arte in questo luogo sospeso nel tempo.

Cimiteri Monumentali in Liguria:  il Cimitero Monumentale di Sanremo
Cimitero Monumentale della Foce a Sanremo, particolare di una edicola

Un cimitero nato sul mare

In seguito alla terribile epidemia di colera del 1837, il sindaco di Sanremo, Andrea Siro Carli, chiuse l’angusto cimitero del Vallotto, creato nel 1775, e ne aprì uno nuovo.
Col tempo, questo complesso di 4.000mq, progettato dall’architetto Ammirati, subì vari ampliamenti per ospitare sia Sanremesi che i tanti residenti stranieri (Inglesi, Russi, Francesi, Tedeschi, ma anche Polacchi, Americani e Australiani).

L’ultimo ampliamento avvenne nel 1920, mentre nel 1949 il cimitero fu soppresso per poi essere dichiarato Cimitero Monumentale nel 1980 con l’intento di “conservare la memoria di istituzioni, famiglie, uomini […] e custodirvi opere artistiche o di particolare valore culturale e storico”.

Cimiteri monumentali in Liguria: Sanremo, viso di una statua
Cimitero Monumentale della Foce

Diversamente dal cimitero genovese di Staglieno, le arcate, che qui delimitano il perimetro ai lati nord e sud, non sono percorribili. L’area dedicata ai residenti stranieri si trova invece entrando sulla destra. Degno di nota è il tempio crematorio del 1886, uno dei primi costruiti in Italia

Vite di personaggi illustri

Una delle prime cose che si notato camminando per il cimitero monumentale della Foce è la mancanza di barriere. Qui infatti riposano, uno accanto all’altro, cattolici, ebrei, anglicani, ortodossi e persone di altre fedi a ricordo del carattere cosmopolita della Sanremo ottocentesca.

Cimiteri Monumentali in Liguria: Sanremo, lapidi
Ebrei, cattolici, ortodossi, anglicani e persone di altre fedi sono sepolti uno accanto all’altro

Stupisce per storia e bellezza la Cappella di San Nicola (1905), voluta dalle famiglie Nepluiev e i Kotenev. Importante luogo di culto e di ritrovo per la comunità ortodossa dieci anni prima che la Chiesa Russa Ortodossa di Sanremo diventasse operativa. 

Tra le centinaia di sepolture russe spiccano i nomi regali come quelli del Principe Urosov, delle Principesse Gegalova, della Principessa Obolenskaja con sua figlia. Sono sepolti qui anche alcuni membri della famiglia Botkin, mercanti di tè e medici alla corte degli zar Aleksandr II e Aleksandr III.

Passeggiando, si notano le tombe eseguite dal sanremese Filippo Ghersi come quella del barone Karl Von Huttner (1886), un botanico che descrisse le essenze botaniche di Sanremo in un’importante pubblicazione tedesca. Sua anche la tomba dei fratellini Edward e Sophie Johnson (1867), stretti in un dolce abbraccio, e il volto realistico del medico Alessandro Rambaldi (1883).

Cimiteri monumentali in liguria: Sanremo, tomba dei fratellini Johnson
L’abbraccio dei fratellini Johnson (1867)

A monumenti funerari di grande gusto, si accostano tombe “a pozzo” e lapidi semplici che ricordano però storie di uomini e donne celebri. Tra queste, la pittrice Lucy Madox Brown Rossetti, cognata di Dante Gabriel Rossetti (esponente della corrente dei Preraffaelliti) e Lady Caroline Giffard Phillipson, amica di Garibaldi e dama di corte della Regina Vittoria.

Sono qui sepolti anche lo scrittore, poeta e illustratore inglese Edward Lear, il fisico e chimico A.H. Hassall, il direttore dell’orto botanico di Calcutta Sir George King e Sir William Grey Wilson, governatore delle Bahamas.

Cimiteri monumentali in Liguria: Sanremo, tomba di Edward Lear
La tomba dello scrittore inglese Edward Lear

Ci sono poi tre opere di scultori genovesi che operarono anche nel Cimitero Monumentale Staglieno di Genova: la tomba di Sophie Jacobson di Antonio Rota, la tomba Roverio di Giacinto Pasciuti e la tomba Aprosio opera della bottega di Achille Canessa.

Cimitero della Foce, speranze per il futuro

Il Cimitero Monumentale della Foce è una perla ancora poco conosciuta di Sanremo e come gli altri cimiteri monumentali in Liguria merita una visita.

Purtroppo lo stato di cattiva conservazione di numerose tombe e gallerie non rende giustizia all’importanza storica e artistica di questo luogo.
In passato, associazioni locali e il Rotary Club Sanremo hanno organizzato “giornate di volontariato” per ripulire il cimitero, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni e raccogliere fondi per il restauro di alcune tombe.

Cimiteri monumentali in Liguria: i restauri nel cimitero Foce di Sanremo
Sulla sinistra, le edicole restaurate nel 2020

Verso la fine del 2020, il Comune di Sanremo ha terminato il restauro di alcune edicole funerarie, tuttavia le aree che necessitano sostanziali interventi di recupero sono ancora molte.
La speranza è che il cimitero Foce torni presto al suo splendore originario e che le interessanti storie custodite al suo interno possano essere nuovamente raccontate ai Sanremesi e ai turisti con tour guidati.

Il Cimitero Monumentale della Foce si trova in Via San Rocco 8. E’ aperto tuti i giorni, festività incluse, dalle 7:30 alle 18:30 (in inverno fino alle 17:30). 


[Le foto del Cimitero Monumentale Foce sono state scattate da me, previa autorizzazione del Comune di Sanremo. La foto del Cimitero Monumentale di Lavagna è di Marta Fiorellino]

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