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Il bagnun di Riva Trigoso: tradizione e sapore del Tigullio

Una vera zuppa di mare che dal mare aveva origine e sul mare veniva consumata. Si tratta del bagnun di acciughe, originario di Riva Trigoso il paesino vicino a Sestri Levante noto anche per i cantieri navali e per le lunghe spiagge libere.

Il bagnun era uno dei piatti tipici dei pescatori liguri alle prese con le difficoltà di procurarsi cibi freschi quando erano in mare per più giorni. Gli ingredienti, infatti, sono quelli che potevano essere sempre presenti sulle barche e sui peschereggi: la classica galletta del marinaio e le acciughe frutto del lavoro giornaliero dei pescatori. Inizialmente, era un piatto estivo che ha perso la sua stagionalità da quando le acciughe vengono pescate tutto l’anno. 

La Sagra del Bagnun a Riva Trigoso

Dal 1960, ogni anno nel penultimo fine settimana di luglio, si svolge a Riva Trigoso la celebre Sagra del Bagnun, durante la quale viene distribuito gratuitamente il piatto a base d’acciughe, pomodoro e galletta del marinaio. 

Riva Trigoso

L’idea fu di Edoardo Bo, l’allora consigliere comunale di Sestri Levante e dell’azienda di soggiorno che ebbero l’intuizione di distribuire gratuitamente generose porzioni della celebre zuppa ai turisti ed ai cittadini, offrendo contemporaneamente un fine settimana fra musica e spettacoli alla scoperta del territorio. Dopo più di 60 anni da quella prima sagra, oggi le persone si recano a Riva Trigoso da diverse parti della Liguria e d’Italia per assaporare il Bagnun, il piatto rappresentativo della gastronomia marinara e della dieta mediterranea.

Tutto il paese di Riva Trigoso partecipa all’iniziativa, che si propone di rilanciare in grande stile un piatto che ha fatto la storia della riviera, alimento base per molte generazioni di pescatori e uomini di mare, che a bordo dei leudi andavano per mare.

Porzioni di bagnun di acciughe

La Sagra del Bagnun di Riva Trigoso rappresenta una tradizione fortemente sentita sul territorio e portata avanti con impegno ed energia dai volontari dell’Associazione il Bagnun di Riva Trigoso con il contributo del Comune di Sestri Levante ed il supporto di Regione Liguria che considera la manifestazione rivana un esempio di accoglienza e nel contempo un volano per il consumo di pesce azzurro nostrano. Non dimentichiamo, infatti, che Sestri Levante nel corso degli anni, ha consolidato il titolo di “capitale dell’acciuga del nord Italia”, grazie alla fortunata pesca che ogni giorno decine di lampare scaricano nel porticciolo sestrese.

La ricetta del bagnun in breve

 Il bagnun è un piatto semplice, gustoso e basato su pochi ingredienti genuini. La sua ricetta risale al diciannovesimo secolo in cui il pomodoro la faceva da padrone ed è rimasta invariata.

Si soffrigge aglio, cipolla, prezzemolo e si aggiunge pomodoro spellato e tritato. Quando il fondo è uniforme e denso si uniscono le acciughe distese e le si cuoce ponendo poi nei piatti gallette da marinaio sgretolate a pezzetti. 

Una pietanza povera di ingredienti, ma ricca di sapori a km zero che regala tutto il gusto del Tigullio.

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