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Il Museo della Ceramica a Savona: dal Rinascimento al design contemporaneo

Il Museo della Ceramica di Savona è un viaggio affascinante alla scoperta della tradizione della ceramica ligure – in particolare savonese e albissolese – tra epoche e stili, dal Rinascimento al design contemporaneo. Ma partiamo con un po’ di storia…

La città di Savona è legata da secoli alla produzione della ceramica. Le prime testimonianze risalgono alla seconda metà del XII secolo ed insieme ad Albisola si è affermata nel tempo come uno dei più antichi e importanti centri produttivi del Mediterraneo.

Un titolo ribadito tra il Cinquecento e il Seicento quando la ceramica savonese vive un momento di grande splendore grazie alla diffusione dell’arte della maiolica. Inizialmente con un’ornamentazione blu cobalto, chiamata decoro Antico Savona o Bianco Blu, e poi in policromia.

Ancora oggi la ceramica identifica la storia, l’arte e l’economia del territorio. Numerosi musei, chiese e monumenti sono testimonianza del proficuo rapporto tra la città e la ceramica. I bacini argillosi sul territorio continuano a fornire la materia prima necessaria alla produzione e gli artigiani delle manifatture tramandano ancora di generazione in generazione gli antichi saperi, senza dimenticare i costanti cambiamenti del gusto e degli stili.

Il Museo della Ceramica di Savona

Il luogo migliore per immergersi nella tradizione di questo manufatto è il Museo della Ceramica di Savona, parte di MUSA – il circuito dei Musei Civici di Savona.

Il percorso espositivo si articola nelle sale del Palazzo Monte di Pietà, su quattro piani. Le ricche collezioni, per un totale di più di un migliaio di pezzi, sono organizzate per singole raccolte, a cui si alternano sezioni ordinate per cronologia e tipologia.

Cosa troverete in esposizione? Tantissime opere che spaziano dalle piastrelle quattro-cinquecentesche fino ad oggetti di design contemporaneo.

Secondo piano

La visita comincia al secondo piano con la preziosa sottocoppa realizzata da Agostino Ratti, sulla quale è raffigurato Il ratto di Europa: il celebre dipinto di Tiziano. Sullo stesso piano: pezzi di istoriato barocco, pannelli di azulejos, laggioni dei secoli XV e XVI, il corredo dell’antica spezieria della farmacia Cavanna di Genova, un gruppo di manufatti settecenteschi dell’artista savonese Giacomo Boselli e la collezione di oltre 200 opere – tra cui vasi, piatti, vassoi, sottocoppe e tulipaniere – del Seicento e Settecento del Principe Arimberto Boncompagni Ludovisi e dalla consorte Rosella.

Terzo piano

Al terzo piano troviamo l’antica spezieria dell’Ospedale San Paolo di Savona e alcune opere delle manifatture di Savona e Albisola dei primi decenni del XX fortemente influenzate dall’art déco, dal razionalismo e dal futurismo del primo Novecento. È presente anche un’area dedicata agli artisti che hanno lavorato a Savona e Albisola nella seconda metà del Novecento (Jorn, Lam, Capogrossi, Dova, Treccani, assieme ad Antibo, Carlé e Lorenzini) e l’imponente Albero di kaki di Maria Galfré.

Quarto piano

Al quarto piano un moderno e luminoso open space si rivela l’ambiente perfetto per le opere in esposizione. Qui si trovano i manufatti di più di una trentina di artisti e designer di fama internazionale come Getulio Alviani, El Anatsui, Bili Bidjocka, Alberto Garutti, Yona Friedman, Martí Guixé, Corrado Levi, Adrian Paci, Michelangelo Pistoletto, Franco Raggi e Luca Vitone.

Sempre al quarto piano, una zona è dedicata agli esempi della scultura del XX secolo tra cui spiccano due opere dello scultore Arturo Martini.

Primo piano

La visita prosegue al primo piano con le ceramiche dedicate alla devozione popolare in particolare all’effige della Madonna di Misericordia. E ancora: un ricco Presepe del ceramista Antonio Tambuscio, vasellami e complementi d’arredo della casa borghese dell’Ottocento e di destinazione popolare.

La visita al Museo della Ceramica di Savona termina con gli strumenti multimediali ideati dal fisico Paco Lanciano. La moderna e suggestiva Quadrisfera narra la storia e gli sviluppi della ceramica in Liguria, ma cos’è questa struttura? Si tratta di un caleidoscopio tecnologico che permette di assistere a una multiproiezione di filmati sincronizzati grazie a gioco di monitor e specchi.

Info pratiche per la visita al Museo

Location: Il Museo della Ceramica si trova in via Aonzo 9, Savona
Biglietti: intero €5, ridotto €3, gratuito fino al 18 anni
Orari e giorni di apertura aggiornati: http://musa.savona.it/museodellaceramica/

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